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	<title>Guida Shop &#187; Salute</title>
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		<title>HSE24 celebra la “Festa delle Donne” con Komen Italia. Ecco l’intervista alla testimonial Rosanna Banfi</title>
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		<pubDate>Thu, 06 Mar 2014 11:20:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Guida Shop</dc:creator>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
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		<description><![CDATA[HSE24 presenta l'evento Festa delle Donne per raccogliere fondi a sostegno di Komen Italia, l'associazione a sostegno della lotta contro il tumore al seno. Ecco l'intervistata alla testimonial Rossella Banfi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Questo <strong>8 marzo</strong> <strong>HSE24</strong> sarà <strong>al fianco di </strong><a title="Komen Italia" href="http://www.komen.it/" target="_blank" rel="nofollow" >Komen Italia</a><strong> per raccogliere fondi per la lotta contro il tumore al seno</strong>. Durante l’evento <a title="Festa delle Donne - HSE24" href="http://www.hse24.it/hse24-sostiene-susan-g-komen-italia-shopping-for-the-cure?utm_source=blog&amp;utm_medium=link&amp;utm_campaign=PR-intarget" target="_blank" rel="nofollow" >Festa delle Donne</a>, il canale di Shopping, Informazione e Intrattenimento <strong>donerà 5 euro per ogni ordine effettuato durante la giornata</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">La <strong>testimonial</strong> dell’iniziativa sarà una delle madrine dell’Associazione, <strong>Rosanna Banfi</strong>, che sarà ospite negli studi di HSE24 l’8 marzo <strong>per sostenere</strong> l’evento<strong> Festa delle Donne</strong> a favore della Komen Italia.</p>
<p style="text-align: justify;">Un’iniziativa importante per sensibilizzare i telespettatori sul problema del tumore al seno, come afferma la stessa Rosanna Banfi nell’<strong>intervista</strong> rilasciata in occasione dell’evento.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>Susan G. Komen è un&#8217;organizzazione internazionale impegnata nella lotta ai tumori del seno. La realtà italiana è molto attiva e il suo evento più conosciuto è Race for the Cure, che ha un riscontro mediatico molto forte. Quali sono i principali obiettivi di questa manifestazione?</em></p>
<p style="text-align: justify;">La <strong>Race for the Cure</strong> si propone di <strong>esprimere solidarietà alle donne che si confrontano con il tumore </strong>del seno, di <strong>sensibilizzare l’opinione pubblica</strong> sull’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce e di <strong>raccogliere fondi per finanziare progetti</strong>, anche svolti da altre associazioni italiane, nel campo della lotta ai tumori del seno.</p>
<p style="text-align: justify;">Le protagoniste della Race sono le “<strong>Donne in Rosa</strong>” come me, ovvero <strong>donne che hanno affrontato personalmente la malattia</strong> e che scelgono di rendersi intenzionalmente visibili indossando una maglietta ed un cappellino rosa.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.guidashop.it/salute-2/hse24-celebra-la-festa-delle-donne-con-komen-italia-ecco-lintervista-alla-testimonial-rosanna-banfi/attachment/komen/" rel="attachment wp-att-15103"><img class="alignright  wp-image-15103" title="Festa delle Donne - HSE24 Komen Italia" src="http://www.guidashop.it/wp-content/uploads/komen.jpg" alt="Festa delle Donne - HSE24 Komen Italia" width="360" height="240" /></a>Un incoraggiamento forte per le oltre 47.000 donne che ogni anno in Italia si confrontano con il tumore al seno a vivere questa esperienza in modo più aperto e sereno, ma anche un segnale importante per favorire un <strong>approccio culturale più positivo alle malattie tumorali</strong>. Insieme alle “Donne in Rosa”, sono i volontari a dare l’impronta caratteristica alla Race. È grazie al loro impegno ed entusiasmo che l’evento riesce a coinvolgere un numero sempre maggiore di partecipanti.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>Quanto è importante il supporto di una realtà come la Komen Italia nella battaglia contro il cancro?</em></p>
<p style="text-align: justify;">La <strong>Komen Italia opera dal 2000 per promuovere la prevenzione secondaria</strong>, ovvero la diagnosi precoce, strumento di grande efficacia per ridurre la mortalità della malattia. Inoltre, <strong>sostiene le donne che si confrontano con la malattia aiutandole a disporre di informazioni appropriate</strong> e di maggiori opportunità per il pieno recupero del benessere psico-fisico. C’è poi l’<strong>aspetto formativo, </strong>visto che la Komen opera per <strong>migliorare la qualità delle cure favorendo l’aggiornamento continuo degli operatori sanitari</strong> che sono a contatto con noi pazienti, il sostegno ai giovani ricercatori e il potenziamento delle strutture cliniche.</p>
<p><em><a href="http://www.guidashop.it/salute-2/hse24-celebra-la-festa-delle-donne-con-komen-italia-ecco-lintervista-alla-testimonial-rosanna-banfi/attachment/festa-delle-donne-hse24/" rel="attachment wp-att-15091"><img class="wp-image-15091 alignleft" title="Festa delle Donne - HSE24 Komen Italia" src="http://www.guidashop.it/wp-content/uploads/festa-delle-donne-hse24.png" alt="Festa delle Donne - HSE24 Komen Italia" width="315" height="196" /></a>Quanto influiscono le iniziative di solidarietà come quella promossa da HSE24 nella raccolta fondi per la lotta contro i tumori del seno?</em></p>
<p style="text-align: justify;">Le iniziative di raccolta fondi come quella organizzata nell’ambito dell’<strong>evento</strong> “<strong>Festa delle Donne</strong>” sono molto importanti, perché ci aiutano a <strong>portare allo scoperto il problema del tumore del seno</strong> e a farlo entrare nelle case di tante donne italiane, dimostrando che parlarne non è un problema, non provoca imbarazzo e che in ogni momento della nostra giornata possiamo dedicare qualche minuto al nostro benessere. Sono tante poi le aziende che, come HSE24, collaborano con la Komen e capiscono l’importanza dell’impegno sociale abbinato alle proprie attività commerciali. È un punto di vantaggio nei confronti di chi non fa nulla ed un modo di coinvolgere anche i propri dipendenti, perché il tumore del seno, quando entra in una famiglia, ha ripercussioni su tutti gli aspetti della vita quotidiana, dagli affetti al lavoro.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>In veste di “Donna in Rosa”, quali parole si sente di condividere con le donne che in questo momento stanno combattendo la malattia?</em></p>
<p style="text-align: justify;">Alle mie “sorelle”, perché così le chiamo e questo in fin dei conti siamo, consiglierei <strong>prima di tutto di non sentirsi malate ed armarsi di tutte le proprie energie e della massima determinazione per sconfiggerlo</strong>. So che non è facile e che non tutte abbiamo lo stesso coraggio, ma dobbiamo considerare questa esperienza come se si partisse per una battaglia. Il nemico va battuto: si può e si deve!</p>
<p style="text-align: justify;">Non perdetevi l’appuntamento con la “<strong>Festa delle Donne</strong>” sul<strong> canale sul 37 del digitale terrestre o all’870 di Sky</strong>, oppure sul sito web www.hse24.it. Basta un acquisto per renderete il futuro di tutte le donne più roseo.</p>
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		<title>Influenza: sintomi e rimedi</title>
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		<pubDate>Wed, 08 Jan 2014 09:01:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Guida Shop</dc:creator>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[influenza]]></category>
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		<description><![CDATA[Come riconoscere l'influenza e curarla per tempo? Ecco tutto quello che c'è da sapere sui sintomi e i rimedi. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">I <strong>sintomi dell’influenza</strong> sono inconfondibili: basta che se ne manifesti anche solo uno affinché il soggetto colpito si renda conto, in un batter d&#8217;occhio, che, ancora una volta, il malanno stagionale ha purtroppo fatto colpo. Il malessere generale è il primo, silenzioso, campanello d’allarme: <strong>ci si sente deboli</strong>,<strong> spossati</strong>, non si ha né la voglia e né la forza di fare nulla. Quasi immediatamente, arrivano gli altri, fastidiosissimi, <strong>sintomi</strong>. Nei casi lievi, cioè nelle forme leggere di influenza stagionale, si tratta di <strong>febbre</strong>, <strong>mal di testa</strong>, <strong>raffreddore</strong> e <strong>tosse</strong>. Molte volte, però, il tutto è accompagnato anche da <strong>dolori alle ossa</strong>, <strong>vomito</strong>, <strong>nausea</strong> e <strong>diarrea</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Il peggio, come se tutto ciò non fosse già sufficiente, arriva quando la <strong>temperatura corporea supera la soglia dei 38 gradi</strong>: in tal caso, <strong>alla già lunga lista dei sintomi</strong>, si aggiungono anche <strong>inappetenza</strong>, <strong>cefalea</strong>, <strong>brividi</strong> e <strong>sudorazione</strong> al tempo stesso, e perfino <strong>congestione nasale</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Meglio restarsene a letto, allora, anche perché alzarsi e comportarsi come se nulla fosse sarebbe una vera e propria impresa titanica. Cosa fare, comunque, per evitare che la situazione degeneri? Ci sono, in verità, diversi <strong>rimedi per l’influenza</strong>: alcuni sono naturali, altri, invece, contemplano l’utilizzo, a volte obbligatorio, di appositi medicinali. Nel caso in cui si voglia cercare di contrastare l’insorgere dell’influenza, è bene <strong>assumere degli antivirali entro 48 ore dal momento in cui il soggetto ha avvertito il primo</strong>, inequivocabile, <strong>sintomo</strong>. Se invece l’influenza è già in stato avanzato, e la febbre particolarmente alta, è necessario <strong>ricorrere ad un antibiotico in grado di far scendere la temperatura</strong>. Tuttavia, in entrambi i casi, è preferibile <strong>contattare il medico</strong>, che saprà indicare il farmaco migliore e mirato alla risoluzione del problema.</p>
<p><a href="http://www.guidashop.it/salute-2/influenza-sintomi-e-rimedi/attachment/influenza-sintomi-e-rimedi-3/" rel="attachment wp-att-14792"><img class="wp-image-14792 aligncenter" title="influenza sintomi e rimedi" src="http://www.guidashop.it/wp-content/uploads/influenza-sintomi-e-rimedi1.jpg" alt="influenza sintomi e rimedi " width="493" height="339" /></a>Poi dicevamo ci sono i rimedi della nonna, quelli che qualcuno, ancora oggi, adotta nella speranza di poter alleviare i sintomi dell’influenza stagionale. C’è chi, per esempio, anziché ricorrere ai medicinali, si limita a pranzare e cenare con brodo di pollo, in virtù della consapevolezza che il suo effetto fluidificante possa essere, in alcuni casi, un vero e proprio toccasana. E’ ancora in voga poi l’usanza di alleviare tosse e raffreddore chinando il capo su una pentola nella quale, pochi istanti prima, si è portata ad ebollizione dell’acqua insieme alle essenza balsamiche che è possibile reperire in erboristeria. Il sollievo, seppur temporaneo e non certo definitivo, c’è, ed è appurato.</p>
<p style="text-align: justify;">Il modo migliore per dichiarare guerra all’influenza stagionale è, comunque, il <strong>vaccino antinfluenzale</strong>: <strong>agisce positivamente tra il 70% e il 90% dei casi</strong>, ragion per cui potrebbe rivelarsi utile per chi vuole scongiurare a priori il rischio di essere messo ko dal solito malanno invernale.</p>
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		<title>Influenza: come curarla in gravidanza?</title>
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		<pubDate>Thu, 12 Dec 2013 09:26:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Guida Shop</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Influenza durante la gravidanza: la migliore arma è la prevenzione con il vaccino.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">La scoperta dell’imminente arrivo di un <strong>nuovo bebè</strong> è una delle <strong>notizie più gradite</strong> in assoluto dal genere femminile. Quando però si porta<strong> in grembo un bambino</strong> bisogna fare particolare attenzione a molti particolari spesso trascurati. Come ad esempio i sintomi dell’influenza, che possono portare anche<strong> fastidiose complicazioni</strong> qualora non vengano trattati a dovere e<strong> in maniera tempestiva</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Le donne in gravidanza</strong>, purtroppo, rientrano nella categoria<strong> maggiormente esposta</strong> a contrarre i <strong>virus dell’influenza</strong> a causa della progressiva <strong>riduzione delle difese immunitarie</strong>. Importante però<strong> non farsi prendere dal panico e dall&#8217;ansia</strong> e saper riconoscere<strong> i sintomi dell’influenza</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Le prime avvisaglie sono quando si hanno <strong>brividi di freddo</strong>, <strong>dolori articolari</strong> e quando la temperatura corporea <strong>supera i 38 gradi</strong>. La <strong>febbre alta</strong> infatti può portare in alcuni casi alla comparsa di <strong>contrazioni dell’utero</strong>, con la remota possibilità di dover portare a termine <strong>un parto prematuro</strong>. Come detto però<strong> l’influenza in gravidanza</strong> solo raramente raggiunge questi <strong>casi limite</strong>: la <strong>placenta</strong> infatti funge da vero e proprio <strong>scudo per il feto</strong>. L’unico reale rischio si può verificare qualora nella placenta ci siano lesioni o passaggi che possano permettere la trasmissione del virus.</p>
<p style="text-align: justify;">Onde evitare spiacevoli evenienze dunque, il rimedio migliore risulta essere<strong> quello della vaccinazione</strong>: varie e numerose sono state<strong> le critiche a questa soluzione</strong>, ma i risultati portati dal <strong>Ministero della Salute e dall’Organizzazione Mondiale della Sanità</strong> hanno messo in evidenza come i<strong> benefici della vaccinazione</strong> in <strong>gravidanza</strong> siano di gran lunga <strong>superiori ai rischi</strong>. Per tutte le <strong>future mamme</strong> dunque il consiglio è piuttosto semplice:<strong> sottoporsi alla vaccinazione</strong> senza dover necessariamente aspettare<strong> i sintomi dell’influenza in gravidanza</strong>. I vaccini infatti sono l’<strong>arma più sicura</strong> per combattere i malanni stagionali e non provocano<strong> effetti indesiderati all&#8217;organismo</strong>, né tantomeno al feto. La vaccinazione non rappresenta neppure <strong>un problema per le donne che allattano</strong>, considerando che questo tipo di<strong> &#8216;compito&#8217;</strong> non porta alcun genere di disturbo alle <strong>difese immunitarie</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.guidashop.it/salute-2/influenza-come-curarla-in-gravidanza/attachment/influenza-gravidanza/" rel="attachment wp-att-14704"><img class="alignright size-full wp-image-14704" title="influenza gravidanza" src="http://www.guidashop.it/wp-content/uploads/influenza-gravidanza.jpg" alt="influenza gravidanza" width="300" height="268" /></a>In <strong>alternativa</strong>, si può fare ricorso anche ad alcuni <strong>farmaci particolarmente consigliati</strong> nel periodo della <strong>gravidanza</strong>. I medicinali maggiormente adoperati durante i nove mesi di gestazione sono quelli <strong>a base di paracetamolo</strong>. Naturalmente, prima di acquistare qualsiasi tipo di prodotto, è assolutamente <strong>obbligatorio rivolgersi al proprio medico di fiducia</strong>. Farmaci non adatti infatti potrebbero avere <strong>effetti ‘teratogeni’</strong>, in grado cioè di causare <strong>malformazioni al nascituro</strong>. Occhio ad esempio all&#8217;<strong>acido acetilsalicilico</strong>, assolutamente <strong>controindicato fino al terzo mese di gravidanza</strong> e <strong>durante l’allattamento</strong>. In generale comunque, l’<strong>assunzione di farmaci è sconsigliata</strong> nel primo trimestre di gestazione. Come ricorda l’Organizzazione Mondiale della Sanità infatti la scelta migliore da compiere come rimedio all&#8217;<strong>influenza durante la gravidanza</strong> risulta essere quella di <strong>sottoporsi alla vaccinazione</strong>.</p>
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		<title>Feci dure in vacanza? Un ammorbidente feci è il rimedio</title>
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		<pubDate>Wed, 25 Sep 2013 07:00:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Guida Shop</dc:creator>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
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		<description><![CDATA[Le vacanze possono essere minacciate da disturbi intestinali come le feci dure. Per risolverli è possibile assumere un ammorbidente feci. Scopri tutti i dettagli nell'articolo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2 style="text-align: justify;">Il prodotto idrata le feci e ripristina il regolare transito gastrointestinale<em style="font-size: 13px; font-weight: normal;"> </em></h2>
<p style="text-align: justify;">Anche se agosto è ormai finito, per molti è ancora tempo di vacanze. Anche i mesi autunnali infatti sono un periodo molto gettonato per i viaggi, complici i prezzi più bassi e le località meno affollate. Peccato però che a causa di questi spostamenti molte persone inizino ad avvertire alcuni fastidiosi <strong>disturbi intestinali</strong> come le <strong>feci dure</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Quando ci troviamo fuori casa, tendiamo a concedere qualche strappo in più alla nostra dieta, assaggiando cibi diversi dal solito, che deliziano sì il palato, ma possono minacciare la regolarità intestinale. A ciò dobbiamo aggiungere il cambiamento di orari e abitudini e il disagio di non trovarsi nel bagno di casa. Tutti questi fattori contribuiscono all’insorgere delle <strong>feci dure in vacanza</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">La <strong>causa principale</strong> <strong>della secchezza delle feci</strong> è la <strong>mancanza di liquidi</strong>. La scarsa quantità di acqua nelle feci le rende dure e disidratate, causando di conseguenza dolore e piccole lacerazioni al momento della defecazione. Non si tratta di un problema di grave entità, ma durante un momento di relax come quello di un viaggio può essere molto fastidioso. Cerchiamo quindi di capire quali sono i <strong>rimedi</strong> <strong>alle feci dure</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.guidashop.it/salute-2/feci-dure-in-vacanza-un-ammorbidente-feci-e-il-rimedio/attachment/feci-dure-in-vacanza-ammorbidente-feci-2/" rel="attachment wp-att-13496"><img class="alignleft size-medium wp-image-13496" title="Feci dure in vacanza-ammorbidente feci " src="http://www.guidashop.it/wp-content/uploads/Feci-dure-in-vacanza-ammorbidente-feci-2-300x210.jpg" alt="Feci dure in vacanza-ammorbidente feci " width="300" height="210" /></a>Per prima cosa è importante <strong>bere tanti liquidi</strong>, almeno un litro e mezzo al giorno. Secondariamente, ricordiamoci di <strong>assumere una corretta quantità di fibre</strong>: mangiamo quindi molto frutta e verdura. Infine, anche se siamo in vacanza e l’unica cosa a cui pensiamo è il riposo, concediamoci qualche momento al giorno per dedicarci all’<strong>attività fisica</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Questi piccoli suggerimenti dovrebbero essere sufficienti per attenuare il problema delle feci dure. Qualora il disturbo dovesse persistere, è possibile <a title="Ammorbidente feci" href="http://www.giprocol.it/" target="_blank" rel="nofollow" >assumere un ammorbidente feci</a>. Di che cosa si tratta? È un prodotto che non fa altro che <strong>trattenere i liquidi nell’intestino</strong>, reidratando e ammorbidendo le feci.</p>
<p style="text-align: justify;">L’<strong>ammorbidente</strong> <strong>ripristina la normale consistenza delle feci</strong> e <strong>facilita il regolare transito intestinale,</strong> restituendoci il benessere di cui abbiamo bisogno per goderci le vacanze.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Feci dure o diarrea del viaggiatore? Come prevenire i problemi intestinali durante le vacanze</title>
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		<pubDate>Mon, 29 Jul 2013 09:12:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Guida Shop</dc:creator>
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		<category><![CDATA[stitichezza]]></category>

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		<description><![CDATA[Le feci dure o la diarrea del viaggiatore sono due disturbi che possono presentarsi durante le vacanze: come prevenirli?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2 style="text-align: justify;">Come prevenire i disturbi dell’intestino quando si è in viaggio<span style="font-size: 13px; font-weight: normal;"> </span></h2>
<p style="text-align: justify;">Estate: tempo di ferie e viaggi. Dopo mesi di lavoro o studio, è possibile finalmente concedersi un po’ di meritato riposo. Non conta quale sia la meta &#8211; mare, montagna, città d’arte o località estere &#8211; l’importante è staccare la spina e rilassarsi. Considerando queste intenzioni, pensate a quanto sia spiacevole arrivare a destinazione e rovinarsi il soggiorno a causa di <a title="Benessere Intestino" href="http://www.benessereintestino.it/" target="_blank" rel="nofollow" >problemi intestinali</a> non in programma: <strong>feci dure</strong> e <strong>diarrea del viaggiatore</strong> sono due disturbi di opposta natura che si presentano frequentemente <strong>durante le vacanze</strong>. Come prevenirli?</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>La secchezza delle feci</strong> e la <strong>diarrea del viaggiatore</strong> possono essere determinati da diversi fattori: stress da preparativi, cambi repentini di abitudini alimentari, scarso movimento fisico, o lontananza dal bagno di casa. Tutte le condizioni elencate mettono a dura prova il nostro intestino rischiando di rovinare le vacanze tanto desiderate. Vediamo come <strong>prevenire questi disturbi intestinali</strong> e salvaguardare le ferie.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.guidashop.it/salute-2/feci-dure-o-diarrea-del-viaggiatore-come-prevenire-i-problemi-intestinali-durante-le-vacanze/attachment/problemi-intestinali_feci-dure/" rel="attachment wp-att-12944"><img class="aligncenter size-medium wp-image-12944" title="Problemi intestinali_feci dure" src="http://www.guidashop.it/wp-content/uploads/Problemi-intestinali_feci-dure-300x225.jpg" alt="Problemi intestinali_feci dure_ammorbidente feci" width="300" height="225" /></a>Le <strong>feci dure</strong> sono determinate da una causa semplice e in apparenza banale: il <strong>cambiamento delle abitudini</strong>. Che siano fattori emotivi, o variazioni nell’alimentazione o nell’attività fisica, la regolarità intestinale ne risente. Le <strong>feci</strong> diventano <strong>secche,</strong> rendendo le <strong>scariche dolorose</strong>. Per <strong>prevenire</strong> tutto questo, è importante cercare di <strong>gestire l’ansia della partenza</strong>, <strong>mantenere</strong> il più possibile le <strong>abitudini alimentari</strong> soprattutto nei primi giorni di vacanza, <strong>fare attività fisica </strong>e<strong> bere molta acqua</strong>. Se il problema persiste, assumere un <strong>ammorbidente feci</strong> per <strong>facilitare l’evacuazione</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">La <strong>diarrea del viaggiatore</strong>, invece, colpisce prevalentemente coloro che si recano all’estero, in paesi esotici e a scarso livello igienico. Consiste in un <strong>aumento della frequenza di scariche</strong> ed <strong>emissione di feci acquose</strong>. <strong>Per prevenire</strong> il manifestarsi del disturbo è importante avere qualche semplice accorgimento: <strong>bere solo acqua di bottigliette sigillate</strong>, consumare solo <strong>frutta e verdura sbucciata o lavata con bicarbonato</strong> ed <strong>evitare</strong> di mangiare <strong>cibi crudi</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Ammorbidente feci per un corretto transito intestinale</title>
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		<pubDate>Tue, 02 Jul 2013 14:07:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Guida Shop</dc:creator>
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		<category><![CDATA[ammorbidente feci]]></category>
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		<description><![CDATA[In presenza di feci dure è possibile assumere un ammorbidente feci per risolvere il problema intestinale.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2 style="text-align: justify;">Per contrastare le feci dure e prevenire la formazione di emorroidi</h2>
<p style="text-align: justify;">Parlare dei <strong>disturbi intestinali</strong> provoca sempre un certo imbarazzo. Tuttavia l’intestino è un organo fondamentale per il nostro benessere ed è importante curare i problemi che ne intaccano il regolare funzionamento con prodotti appropriati. Tra le varie disfunzioni gastrointestinali troviamo le <strong>feci dure</strong>. Difficoltà ad evacuare e dolori al momento delle scariche sono i sintomi principali. Come contrastarle? Facile, con un <a title="Ammorbidente feci" href="http://www.giprocol.it/" target="_blank" rel="nofollow" >ammorbidente feci</a>.</p>
<p style="text-align: justify;">Si tratta di un prodotto che permette di <strong>ripristinare la normale consistenza delle feci</strong> e un regolare transito gastrointestinale. Chi soffre di secchezza delle feci, infatti, avverte fastidio e dolore al momento della defecazione.</p>
<p style="text-align: justify;">Le feci si induriscono in caso di disidratazione e il loro passaggio nell’intestino diventa difficoltoso. È importante saper riconoscere il problema e curarlo per evitare <strong>complicazioni</strong> come l’insorgere di <strong>emorroidi</strong> e piccoli <strong>traumi anali</strong>.</p>
<p><a href="http://www.guidashop.it/salute-2/ammorbidente-feci-per-un-corretto-transito-intestinale/attachment/ammorbidente-feci-2/" rel="attachment wp-att-12813"><img class="aligncenter size-medium wp-image-12813" title="Ammorbidente feci " src="http://www.guidashop.it/wp-content/uploads/Ammorbidente-feci-2-300x284.jpg" alt="Ammorbidente feci " width="300" height="284" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Se si presentano i sintomi illustrati, è necessario assumere un <strong>ammorbidente feci</strong>. Il prodotto non fa altro che trattenere i liquidi nelle feci, donando loro una regolare consistenza e facilitando le scariche. Tutto merito di sostanze che idratano le feci, facilitando l’evacuazione.</p>
<p style="text-align: justify;">Nessun imbarazzo nel parlare dei problemi intestinali: riconoscerli è l’unico modo per curarli velocemente!</p>
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		<title>Vitamina C: quali sono gli alimenti che la contengono?</title>
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		<pubDate>Fri, 09 Nov 2012 08:33:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Guida Shop</dc:creator>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[difese immunitarie]]></category>
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		<description><![CDATA[Quali alimenti mangiare per assumere la giusta dose giornaliera di Vitamina C]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2 style="text-align: justify;">La frutta e la verdura da mangiare per garantire il giusto apporto</h2>
<p style="text-align: justify;">Con l’inverno arrivano anche i primi mali di stagione, come raffreddore, mal di gola e influenza. Per prevenire almeno in parte tutti questi fastidiosi malanni possiamo rafforzare un po’ le nostre difese immunitarie assumendo la giusta dose di <strong>Vitamina C</strong>. <strong>Quali</strong> sono quindi gli <strong>alimenti </strong>che <strong>la contengono</strong> e che dobbiamo assumere per garantire un giusto apporto della sostanza al nostro organismo?</p>
<p style="text-align: justify;">In primo luogo gli <strong>agrumi</strong>, come arance, mandarini e pompelmi, contengono una buona dose di Vitamina C. Oltre a questi alimenti, di cui probabilmente conoscevamo già le proprietà, ce ne sono molti altri ricchi della preziosa sostanza. Tra la frutta abbiamo ad esempio il <strong>kiwi</strong>, l’<strong>anguria</strong>, il <strong>melone</strong> e i <strong>frutti</strong> <strong>di bosco</strong>. Per quanto riguarda la verdura, invece, nella classifica troviamo i <strong>peperoni</strong>, le <strong>cime di rapa</strong>, i <strong>broccoli</strong>, le <strong>patate</strong>, gli <strong>spinaci</strong>, i <strong>cavoli</strong>, i <strong>cavolfiori</strong> e i <strong>pomodori</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.guidashop.it/salute-2/vitamina-c-quali-sono-gli-alimenti-che-la-contengono/attachment/vitamina-c/" rel="attachment wp-att-9343"><img class="size-medium wp-image-9343 alignright" title="Vitamina C" src="http://www.guidashop.it/wp-content/uploads/2012/11/vitamina-c-300x225.jpg" alt="Vitamina C" width="300" height="225" /></a>Per preservare le proprietà di questi alimenti dobbiamo però stare particolarmente attenti a come li consumiamo. Infatti, sono gli <strong>alimenti freschi e poco cotti</strong> a <strong>contenere </strong>la <strong>maggiore quantità di Vitamina C</strong>. Si tratta infatti di una sostanza molto labile che viene distrutta dalla cottura e dall’esposizione all’aria e alla luce. Quindi, per quanto riguarda le verdure, se non possiamo mangiarle crude, cuciniamole al vapore oppure al microonde.</p>
<p style="text-align: justify;">Infine ricordiamoci che in una giornata è consigliabile assumere una dose di 40-50 mg di vitamina C.</p>
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